Immagine  
"
Io non voglio essere salvata. Io sono già morta.

Diana (Interludium)
"
 
Ad Mortem Festinamus
27/10/2007 - 11:09:37

Ad Mortem Festinamus è l’unica danza macabra pervenuta integra risalente al medioevo. Contenuta nel Llibre Vermell, è un inno alla morte, probabilmente ispirato dalla pestilenza del 1347-48 che sconvolse l’intera Europa. È l’unico canto a noi giunto completo di notazione musicale, il cui testo ci descrive come tutti gli uomini e tutte le “arti medievali” riconobbero la sovrana potenza della Morte.

 

Ad Mortem FestinamusIl manoscritto del Libre Vermell fu copiato verso la fine del XIV secolo. Inizialmente conteneva 172 fogli scritti sulle due facciate. Se ne sono perduti 35: dei 137 restanti, solo sette (fra il 21 e il 27) contengono musica. Perciò, a conti fatti, non si supera la dozzina di pagine di musica. Il nome (il libro rosso di Montserrat) deriva dal colore delle copertine con cui fu rilegato nel XIX secolo.

 

Andare in pellegrinaggio al Santuario di Montserrat é oggi, come una volta, un’esperienza di forte rinnovamento spirituale. Partendo da Barcellona e dirigendosi verso l’interno, la montagna sacra di Montserrat svetta tra tutti i colli e si nota per la sua particolare forma, così diversa da quelle dei monti adiacenti. Sin dall’antichità si pensava che questo fosse un luogo magico. Per arrivare in cima c’é ancora oggi il vecchio sentiero che i pellegrini percorrevano a piedi o con l’aiuto di animali: il “camin de l’angel”, una piccola strada che parte non distante dall’ultima fonte dell’antico borgo situato ai piedi della montagna e che si arrampica snodandosi per alcuni chilometri. Naturalmente oggi si può salire con l’automobile, per una moderna strada asfaltata, oppure con la “via area”, la funivia, che giunge fino ad una stretta gola, appena un pò sotto al monastero di Montserrat; ma quell’antico sentiero, il camin de l’angel, ci ricorda, grazie al suo nome, tutto il fascino di “via” da percorrere verso la purificazione interiore, offrendo al pellegrino, durante il suo viaggio-elevazione, un panorama di grande bellezza.

 

Il monastero non appare subito alla vista; é nascosto tra le pieghe della montagna sacra, come se fosse contenuto in uno scrigno: é esso stesso scrigno per la preziosa statua lignea della Madonna Nera.

 

Ben più grande di quello medievale, ampliato in varie parti per contenere un sempre maggior numero di fedeli, fu restaurato dopo i bombardamenti della guerra napoleonica che distrussero parte dei preziosissimi codici della biblioteca.

 

Tra i manoscritti superstiti c’é il Llibre Vermell, il libro vermiglio, così detto per il colore della sua copertina, redatto alla fine del XIV secolo (probabilmente nel 1399), che ci documenta sui miracoli della Madonna di Monteserrat e sul pellegrinaggio alla montagna sacra.

 

I miracoli della Vergine Nera erano certamente già conosciuti nel secolo precedente: infatti sei delle “Cantigas de Santa Maria”, della fine del XIII secolo, ci raccontano nell’antica lingua gallego-portoghese di come la Madonna Nera di Montserrat avesse salvato delle pellegrine e dei pellegrini e miracolato sia i monaci che la stessa chiesa da furti e distruzioni. Era tale la sua fama di Vergine pietosa e riconoscente che sempre un maggior numero di pellegrini salivano fino a Lei per lodarla o per chiederle perdono. Così Montserrat divenne nel Medioevo luogo di visita per ogni pellegrino d’Europa che si recava in Spagna e che a volte raggiungeva anche la meta finale di Santiago de Compostela “lì dove finiva il mondo”. Pare che l’esplosione delle emozioni accumulate dai pellegrini durante il viaggio fosse tale che, oltre a pregare la Vergine e a pentirsi fortemente, essi cantassero e danzassero.

 

Il Llibre Vermell ci dice che potevano essere intonati e danzati solo quei canti devoti e rispettosi, come i dieci in esso conservati, e che si vietavano espressioni sconvenienti durante l’andata, la sosta e il ritorno dal monastero. Per preparare i pellegrini all’interno della chiesa al giusto comportamento devozionale vi erano dei pueri cantores che intonavano appositi canti, come O Virgo Splendens, Mariam Matrem, Inperayritz de la ciutat joyosa, tre polifonie di diverso stile contenute nel manoscritto.

 

Questi cantori avevano una notevole preparazione musicale; erano a conoscenza della polifonia colta francese e, agevolati dal fervore artistico di tutto l’ambiente Catalano-Aragonese, potevano usare un gran numero di strumenti musicali. I re stessi di quel periodo (Juan I e Martin El Humano) erano esperti musicisti e avevano sempre alla loro corte numerosi musici che andavano e venivano da Montserrat a seconda dell’importanza delle celebrazioni.

 

Ma, come ci documenta il Llibre Vermell, era soprattutto la possibilità data ai fedeli di cantare e di danzare a costituire il fulcro del fervore popolare: se i niños cantores potevano danzare in circolo intorno all’altare di Montserrat in un certo periodo dell’anno, ai fedeli era permesso di danzare sul sagrato della chiesa e a volte anche all’interno, utilizzando canti come Cuncti simus concanentes, Los sept goytxs, Polorum Regina e Stella splendens. Sono, queste, musiche con forti connotati popolari, semplici da cantare e da ballare in tondo, così come detta il Llibre Vermell: “ad trepudium rotundum” in latino o “a ball redon” in volgare catalano.

 

Per la lode e il pentimento si raccomandavano due melodie, Laudemus Virginem e Splendens Ceptigera. E’ probabile che fossero proprio questi canti ad essere utilizzati dai pellegrini durante la veglia notturna all’interno della chiesa illuminata dalle candele; sono, infatti, due facili melodie ad imitazione, (“Caça” nel manoscritto, ossia caccia), due canoni che potevano cantarsi a due o tre voci.

 

L’ultima canzone del Llibre Vermell è proprio “Ad Mortem Festinamus”, l’inno alla morte che l’Ensemble des Foux suonerà la notte di Halloween a Triora alle 21,15.

 

Ecco il testo della canzone:

Ad mortem festinamus,

peccare desistamus (refrain***)

Scribere proposui de contemptu mundano,

ut degentes seculi non mulcentur in vano.

Iam est hora surgere a sompno mortis pravo.

***

Vita brevis breviter in brevis finietur,

mors venit velociter que neminem veretur,

omnia mors perimit et nulli miseretur.

***

Ni conversus fueris et sicut puer factus

et vitam mutaveris in meliores actus,

intrare non poteris regnum Dei beatus.

***

Tuba cum sonuerit, dies erit extrema,

et iudex advenerit, vocavit sempiterna

electos in patria, prescitos ad inferna.

***

Quam felices fuerint, qui cum Christo regnabunt.

Facie ad faciem sic eum adspectabunt,

Sanctus, Sanctus, Dominus Sabaoth conclamabunt.

***

Et quam tristes fuerint, qui eterne peribunt,

pene non deficient, non propter has obibunt,

heu, heu, heu, miserrimi, nunquam inde exibunt.

***

Cuncti reges seculi et in mundo magnates

adventant et clerici omnesque potestates,

fiant velut parvuli, dimitant vanitates.

***

Heu, fratres karissimi, si digne contemplemus

passionem Domini amare et si flemus,

ut pupillam occuli servabit, ne peccemus.

***

Alma Virgo Virginum, in celis coronata,

apud tuum filium sis nobis advocata

et post hoc exilium ocurrens mediata.

***

Vile cadaver eris:

cur non peccare vereris?

cur intumescere quaeris?

ut quid pecuniam quaeris?

quid veges pomposas geris?

ut quid honores quaeris?

cur non paenitens confiteris?

contra proximum non laeteris?

 

Alex

Articolo Articolo  --> Stampa Stampa
 
# 1
However, in order to be heavily affordable to the customers, these often use poor quality battery and machine in these
Di  replica watches uk  (inviato il 06/02/2017 alle 08:04:35)
Anti-Spam: digita i numeri CAPTCHA
Testo (max 1000 caratteri)
Nome
e-Mail / Link


Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Domus
Propositum
Imagines
Lineamenta
Personae
Loci
Striges
Vitae
Alii Loci


Autunnonero - Festival di Folklore e Cultura Horror

GDD - Realizzazione siti web

Dark Resurrection

Alien Factory


Aggiornamenti (9)
Info tecniche (1)
L'Angolo Bagiuesco (6)
News (102)
Pensieri sparsi (4)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
singapore voyeur gay
02/06/2020 alle 10:48:42
Di Galen
tablets
30/05/2020 alle 08:22:48
Di Milagros
____ _______ ______ ...
17/05/2020 alle 04:51:34
Di Shannan

 
Cerca per parola chiave
 
 

Come vedresti un altro disegnatore accanto ad Alessandro per accelerare le uscite della Bagiua?

 Sarebbe grandioso! Però il disegnatore dovrebbe avere lo stesso stile di Alessandro...
 Sarebbe grandioso! Un disegnatore con uno stile diverso arricchirebbe la storia!
 Sarebbe anche meglio un disegnatore diverso per ogni capitolo!
 Alessandro deve essere l'unico disegnatore, anche se le uscite saranno più lente...

 
Ci sono 60 persone collegate

Sei il visitatore n. 749706 powered by dBlog CMS ® Open Source